PRIME LIRICHE 1901-1903 - EPOPEA GARIBALDINA - Le prime gesta. - Tommaso Mario Pavese.

II.
Le prime gesta.
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E valic˛ l' immenso mare, per correre in aiuto
        a' fratelli prigioni: ed in mezzo a l'oceano mugghiante,
        gloriosa inalber˛ la repubblicana bandiera;
        e, su l' ocean, stette anche per incontrar morte onorata.....
        Quivi pure Amor prima gli arrise con volto benigno,
        quando la bella Anita gli diede il primo caldo bacio:
        la forte Annita che sfidava, con lui, morte e perigli.
        Ma, quando un inno alato a lui venne, messaggio di guerra,
        co '1 saluto d' Italia, recante la speme di glorie
        future; e ne '1 cuore suo grande matur˛ la santa idea
        di spargere per l'alma patria tutto il suo sangue, pugnando,
        senti in sŔ rinascere il furore de la battaglia,
        ritorn˛. L' Italia, echeggiante di canti di guerra,
        grata salut˛ l' Eroe vindice de '1 suo destino;
        la madre, ridendo, gli aperse, amorosa, le braccia,
        mentre, ne l' aria serena, suonavano innumeri plausi.
        Egli salut˛, lieto, l' alma sua terra natia,
        l' animo leonino anel˛ a la pugna cruenta.

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