PRIME LIRICHE 1901-1903 - Da Orazio - Libro 3, ode VII - Tommaso Mario Pavese.

XIV.
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Libro 3, ode VII degli epodi.

Empi, dove correte? PerchŔ impugnansi
        spade giÓ poste in fodero?
O che poco latino sangue sparsesi,
        sovra le terre e il pelago
Ma, non perchŔ i Romani, di Cartagine
        le rocche inceneriscano,
nŔ perchŔ indomiti Britanni traggansi,
        in ceppi, a 'l Capitolio;
ma perchŔ l' Urbe, come i Parti bramano,
        cada per forze proprie.
NŔ lupi, nŔ leoni il costume ebbero
        d' uccidere i lor simili.
Ciechi, furore o aspro poter trascinavi ?
        O colpa ? Rispondetemi.
Scossi d' insolito stupore gli animi,
        tutti ammutiscon pallidi.
Ahi, i Romani fato ineluttabile
        crucia pe '1 fratricidio,
poi che il sangue di Remo non colpevole
        scorse sacrato a' posteri.

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