Vallata - Vocabolario Vallatese - Lettera L - Di A. Raffaele La Vecchia

Vocabolario Vallatese
a cura di A. Raffaele La Vecchia
Lettera L.

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La / la. La = Art. femm. Pron. Femm.

Labbardiro’ / scansafatiche. Il termine nasconde in se la furbizia di scansare il lavoro gironzolando. Da alabardiere, soldato armato di alabarda. Portatore di alabarda.

Labbia / labbra.

Labbiso, lobbiso, lappiso./ matita.

Labbra’ / labbro. Plu: re’ labbra’/ le labbra.

Làbbs’, lòbbs’ o làpps / matita.

Laccètto / catenina d’oro o votiva. Piccolo laccio.

Lacchè / persona che si umilia in modo servile. Servo.

Làccio – lu lòccio / stringa, laccio delle scarpe - laccio in genere. Lu lòccio’ / il laccio. Dim. Laccitìddo. / laccetto.

Lacirto / lacerto. Primo taglio di coscia di vitello.

Lacrima / lacrima.  Ru caso cu la lacrima / il formaggio con la lacrima.

Ladrucinio / ladrocinio

Ladrucinio / ladrocinio.

Lafrijà / piagnucolare, parlare in continuazione.

Làgna / lamento noioso. Lagnùso/ persona lamentosa.

Lagnànza / lamentela, scontentezza, dimostrazione.

Lagno / lamento, capriccio. E’ nu lagno continuo / è un lamento continuo.

Lagnùso’ / lagnoso, lamentoso.

Lagrimà, lacrimà, lahrimà / lacrimare.

Lahanàra / si dice a donna insipida sciocca, credulona. Per est.  Mangialagane.

Lahariddo / piccolo stagno, pozzanghera, laghetto per irrigare.

Laharòne / è un grande allagamento. Zona che si è allagata, formando un lago. Hai fatto ‘nu laharòne ‘mmizza a la casa / hai allagato la casa.

Làhina, lagana / maccherone fatto a mano simile alla tagliatella, ma più sottile, ricavato da una sfoglia di farina arrotolata lavorata col matterello e tagliata in striscioline sottili. Maccherone che si abbina molto bene con i fagioli, coi ceci, in brodo e col sangue di maiale. Lahine ‘mbroro’, lahine e cicci, lahine e fasuli. Lahine cu lu songh. /Lagane al sangue. Fig. Lahina secca / si dice di donna magra e insignificante.

Lahinatùro / matterello per lavorare la pasta a mano.

Làho,lòho / lago. Lu lòho / il lago. Detto: Puzzi città nu làho ri’ sangh / che tu possa buttare un lago di sangue.

Làhrima / lacrima. Fig. piccola quantità. ‘na lahrima r’acqua; ‘na lahrima r’uglio.

Lahrimà , làhrimiscià / lacrimare. Fig. Piovigginare. (Si dice quando piove sottilmente).

Lahrimiscià / lahrimà / lacrimare. Il tempo lahrimisceia   o lahrimeja / pioviggina. Hav lahrimisciato’/ ha piovigginato.

Lallaròne/ facilone, chiacchierone, colui che prende tutto con leggerezza. (Da lallallà, ralallallà ).

Lama / lama, coltello per attrezzi agricoli.

Lambasciòne’ / Cipollino o cipollone (cipuddone) selvatico di color bianco. Fig. è ‘nu lambascione / è un bonaccione.

Lambia / volta, solaio. Gittà la lampia / gettare il solaio.

Lambiòne / lampione, galleria, volta a botte. Lu lambiòne ri la chisija / la galleria della chiesa.

Lambiscià / lampeggiare. Lampi, fulmini e saette.

Lamera / lamiera.

Lamindà / lamentare, Rifl.  Mi’ lamendo’/ mi lamento; si’ lamenda’. Si lamenta. Nun mi’ pozzo lamindà / non posso lamentarmi.

Lamindèla’ / lamentela, lamento. Manifestazione di insoddisfazione.

Lamìndo’ / lamento. Pianto di tristezza. Lamindarsi / lamentarsi.

Lamindùso’, laminduso./ lamentoso. Cane’ laminduso / cane che si lamenta: Fig. mi sembra ‘nu còne’ laminduso / persona che si lamenta senza necessità, per abitudine.

Lammiccàro / colui che realizzava alambicchi. Artiggiano del rame.

Lammicco / alambicco. Attrezzo per distillare.

Làmpa / che lampa, che luce. Lampi e tuoni.

Lampada / lampada, faro; lampada portatile.  Dim. lampadina.

Lampadina / lampadina elettrica, torcia portatile.

Làmpia / volta, solaio.

Lampijà o lampiscià / lampeggiare, fare luce con la lampada. Tempo: il lampeggiare dei fulmini.  Lu timpo’ lampisceja / il tempo lampeggia.

Lampijòne / grande volta a botte. Lu lampione’ ri’ san Giorgio’; lu lampione’ ri’ la chisija.

Lampione / Lampione. Palo installato per illuminare le strade.

Lampione’ / lampione. Palo in ferro che funge da sostegno per l’illuminazione pubblica.

Lampo / lampo, folgore, fulmine. / Fà re cose a lampo / fare le cose in un attimo.

Lana / lana, manto della pecora. Per est. Peluria. Detto: Pure la lana nevira porta callo / anche la lana nera porta caldo.

Lància o lànza / lancia.  La lancia’  ri’ lu suldòto’ / la lancia del soldato.

Lànderna / lanterna, lampada. Detto: vai truvuonn li uoi cu la landerna / cerca i guai con la lanterna.

Landernino / lanternino. Abbaino. Detto: l te l’aggia fa vrìrè cu lu landernino / te lo devo far vedere col lanternino; rifiuto netto a concedere qualcosa.

Langa / voracità. 

Langanato / vorace. Si fa procedere la prep. “a”. A llanganato / vorace.

Lànza / lancia, giavellotto.

Lanzo / lancio, acchitto. A primo lanzo / a primo acchitto, a primo lancio.

Lapìddo’ / lapillo, argilla, creta.

Lappà / lappare, lambire, bere come bevono i cani.  Per est. Lappà /smerigliare, rifinire le superfici per ridurre la scabrosità

Lappa / pianta erbacea dalle foglie larghe e dai corimbi spinosi uncinati che si attaccano alle vesti e alla lana delle pecore. Lappa officinalis.

Lappijà / lappare, suggere con la lingua facendo rumore. Fig. Mangiare o bere ingordamente facendo rumore.

Lappijato / bevuto, lappiàto, succhiato.

Lappiscijà / Atto del suggere, suggere con la lingua come fanno i cani facendo rumore, lappare, leccare rumorosamente.

Lappiso, labbiso / lapis, matita.

Lardiàto’ / Pestato come il lardo.

Lardijà / Versare il grasso a gocce sulla carne allo spiedo che si è raccolto nel tegame messo sotto lo spiedo col mestolo.    

Làrdo’ / lardo, ru lord’. ‘na racciata’ ri’ lardo / una dose di lardo pestato, per cucinare. Prov./ mamma ’nun vole’ razzie, vole ‘na racciata’ ri’ lardo.

Larga, lariha / larga, ampia. Alla larga / stare alla larga. Parenti alla larga / parenti alla lontana.

Largo / lariho / largo, ampio, spazioso. Largo / largaggio.

Làriho’ / largo, largaggio spiazzo. A ru lariho / al largo. Ru lariho r’ la chisija. / il largo davanti la chiesa.

Lascìna’ / in gran copia, in abbondanza. Le noci erano cadute a lascìna per terra.

Làscito’; làscito / eredità, lascito.

Làsco / rado, lento, non stretto, non teso, non folto. Grano nato a làsco / grano nato rado. Verso di canzone: ru ggrano nun è ‘nfuldo (folto) mmanco a llasco patrona va la piglia la fiasca.

Làsko / lento; sciolto; rado. Lasko ri’ rini / lento di reni. Attaccato lasko / legato lento. Seminato a lasko / seminato rado, non folto.

Lassà / lasciare, abbandonare. Lassà la terra, la mugliera, la fatiha. Rifl.  Mi’ lassai o mi lassatti’/ mi lasciai, mi separai.  Si’ lassave’ / si separò.

Lassato, lasciato, abbandonato.  Ogni lassato è perso / ogni lasciato è perduto. Detto di bimbo: si è lassato / comincia a camminare da solo, fa i primi passi.

Lasssà / lasciare, abbandonare, divorziare. Lassà la mancia /lasciare la mancia. Lassà la zita / abbandonare la ragazza.

Làstra / lastra, vetro. Corpo trasparente /Lastra di ghiaccio, lastra di vetro, lastra di marmo. Accr. Lastrone / lastrone.

Lato /lato. A lato / a lato, di fianco.

Lattara / colei che vende il latte.

Latte, latto / latto. Ru lòtto / il latte. Crisciuto a latte r’auciddo / cresciuto con ogni ben di dio; non gli è mancato nulla.

Lattonzoli / maialini da latte.

Latujùrno / l’altro ieri.

Lausiddo / bica, piramide di una trentina di covoni.

Lavucirtila, laucirtila / lucertola, ramarro, geco.

Lavà / lavare, fare il bucato. Fig. Lavà la faccia / mostrarsi gentili e ospitali per finta.

Lavato / lavato. Lavàta ri faccia / lusinga, finta cortesia, finta gentilezza.

Lavànga / frana, dirupo, slavina.

Lavannàra / lavandaia. Fig. donna pettegola.

Lavarsi / lavarsi. Lavarsi la cuscinzia / lavarsi la coscienza.

Lavatùro / lavatoio, luogo ove si andava a lavare i panni.

Lavina / acqua che scorre impetuosamente.

Lavinàro / pozzanghera. Lavina. Lavinaio. Canale di scolo di acqua piovana.

Làvio / sdolcinatura, moina, gesto atto a intenerire. Plur. Lavii / moine, sdolcinature per intenerire.

Laviosa / sdolcinata, lamentosa per intenerire. Che fa moine per ottenere qualcosa.

Làviro / alloro. Ru llòviro / l’alloro.

Laviùso / Sdolcinato, persona che fa lo sdolcinato, fa moine per ottenere. Sdolcinato lamentoso per intenerire. Laviosa / sdolcinata, lamentosa.

Lavurò, fatihà / lavorare, faticare. Part. pass. Lavuroto, fatihato. Lavurorsi qualcuno / accattivarsi, circuire qualcuno.

Lazzarià /  martoriare come San Lazzaro? Lazzariàto / martoriato.

Lazzarijà / giocare all’aria aperta.  (lazzo + aria) Have’ lazzarijato’ lu crijaturo’ / Ha trastullato il bambino all’aria. Per est. Giocare scrollando e agitando il bambino per divertirlo. (Da Lazzo: atto e detto giocoso e spassoso per divertire). (Lazzi e frizzi)

Lazzaròne / mascalzone, malfattore.

Làzzo / fune robusta. Allazzàre / stringere stretto col lazzo, con la fune. Assicurare bene il carico al basto, al carro, legandolo stretto.  Allazza buno’ la varda a lu mulo / All’azza bene il basto al mulo. Allazzato / stretto. Per est. Carni allazzate / carni sode. Allazzà nu sckòffo’ / menare uno schiaffo ben assestato.

Lè! / inter. Levati.

Leale / leale, che assicura lealtà. Hadda esse ‘na cosa leale / dev’essere una cosa leale.

Lehale / legale, conforme alla legge.

Leande’ lehande / legante. Persona addetta a raccogliere i mannelli appresso ai mietitori e legarli in gregne.

Lea, leha / lega, alleanza. Hanno fatto leha. / si sono alleati.

Leà, lehà. / legare. /

Lebbra / lebbra: malattia deformante.

Lèbbre / lepre. Mod. di dire: fusce’ cume’ a nu lebbre’ / fugge come una lepre.

Lebbrigno, libbrigno / 1) agile come lepre.  2) Col muso leporino, da lepre.

Lècca / lecca, leccare. Fig. Lecca / si arruffiana.

Leccacùlo /   chi lecca, chi si arruffiana. Ruffiano.

Lècca-lècca / caramella col sostegno. Prelibatezze da leccare, gustare.

Leccamusso / leccornia, cosa golosa.

Leccapiatti / parassita. Ghiotto.

Leccardisso / goloso, ghiottone. Leccardìa / ingordigia, golosità, ghiottoneria.

Leccata /1) leccata. 2) Na leccata / una piccola quantità. 3) Na liccata a lu curtiddo / una piccola affilata al coltello. Fig: leccata, adulazione.

Lecchìno / chi adula per trarne vantaggio. Ruffiano.

Lecco / eco, sbeffeggio, dissenso, ironia. Haia fà sembe lu lecco? / devi avere sempre da ridire?

Lèck , Lècko / eco. (lu lèck) S’è sindut’ lu leck’  / si è sentito l’eco. Rumore prodotto da uno schiaffo, dal battere delle mani o da corpi che si sbattono. Fig. Face’ lu lèck / sbeffeggia. ripete ironicamente.

Lègge /leggere. Legge lu libbro / legge il libro. 2à) legge, giustizia.

Leggia / leggera. Leggia-leggia / leggera -leggera.

Leggitima, liggitima / quota di eredità che si dà a un erede secondo legge.

Leggittima, liggitima / leggittima, non contaminata, illibata. Per est. Secondo legge.

Legnisando / legnosanto, albero di caki.

Lèha / lega, alleanza. Fare lèha / allearsi. Fare combriccola.

Lehande / legante. Persona che provvedeva a legare i mannelli posati a terra dai mietitori.

Lehato / legato.

Lehatura / legatura, maleficio, fattura.

Lè-lè / togliti, levati. Contrazione di lèvati.  Lè-lè / togliti, levati.  Liviti ra mizz. / togliti da mezzo; sfilati da mezzo.  Lè-lè, che ni vui fa’ / levati che ne vuoi fare.

Lèmba / Zolla.  Fig. si dice di donna secca e arida: è ‘na lemba secca / è una zolla secca.

Lemme-lemme / piano piano.

Lemmite lèmmi’te/ limite, ciglio, confine, argine, gradone, balza.

Lena / foga, ardore, vigoria. Di buona lena: vigoria di spirito e di volontà nel parlare e nel lavorare.

Lènda / lenta, fiacca, allentata.

Lendà / smettere. Lènda / smettila. Lindàtela / smettetela. Voglio virè quonno’ lindate / voglio vedere quando la smettete. Modo di dire: face’ allindà lu vuddo a lu callaro. / fa venir meno il bollore nella pentola. La frase viene pronunciata quando uno dice una cosa che demotiva, che spegne l’entusiasmo.

Lènga / lingua. Modi di dire: Tene la lenga longa / tiene la lingua lunga. Offende quando parla. Ciarliera. ‘Na lenga ri’ terra / una striscia di terra. Plur. Lenghe; linghi. “Lingh’ sturt’ r’ Vallata” / lingue storte di Vallata, come spesso appellano i vallatesi per la pronuncia, gli abitanti dei paesi limitrofi.

Lènine, lènnine / lendine, uovo di pidocchio. Plu. Li lìnnini.

Lentìa, lintìa / fiacchezza, debolezza, abbattimento.

Lènza / lenza, cordicella per allineare, striscia di stoffa.

Lenza ri terra / striscia di terreno.

Lenze / brandelli di stoffa.

Lercio, Lèrcio’ / lercio; puzzolente

Lessà / lessare.

Lessìa / ammollo con la cenere.

Lèst-lèst. / subito- subito, veloce, rapido.

Lèsto / subito, veloce, rapidamente.

Lettera, littera / lettiera, giaciglio per gli animali.

Lettra / lettera.

Lettricista / elettricista.

Levà / togliersi. Levà lu sfizio. Togliersi la soddisfazione.

Levandìna / vento del levante, levantino.

Lèvina / legna. Modi di dire: è ‘na levina secca / è una legna secca. Fig: donna molto magra.

Li / art. I, gli. Li campi, li cunti. / i campi, i conti.

Li / i, gli. Li matti, li stupidi /i matti, gli stupidi.

Li / pron.  Gli, a lui.  Li rico ri venì / gli dico di venire.

Libbra / misura di peso pari a 342 gr.ca.

Libberà / liberare.

Libbrètta o libretto’ / libretto di pensione, libretto postale,

Libbriciddo / libricino.

Libbro / libero. Crai nun sò libbro / domani non sono libero.

Libbro / libro.

Libbro / libro. A lu libbro mio staj scritto ri nòta manera / quello che dici non risponde a verità.

Liccà / leccare.

Licchinìsso / golosità, leccornia, cose gustose. Fig.  Chi lecca, goloso.

Licchittà / godere di leccornie spesso a spese altrui.

Licchittìno / cosa gustosa, leccornia.

Licchittiro / chi lecca, goloso, che gli piace gustare.

Licinziàto / licenziato, approvato, promosso, mandato via dal lavoro. Essere promosso/ licenziarsi a scuola. Il progetto è stato licenziato / il progetto è stato approvato.

Licinzijà / congedare, salutare.  Rifl. Licenziarsi, congedarsi.

Licinzijà / licenziare dal lavoro.

Liggera / leggiera. A la liggera / con superficialità.

Lìggio’ o lìggio / leggero. Fem. Lèggia / leggera. Fig.: Staj a liggio’/ non ha risorse, non ha mangiato. Ru parlà è arte leggia / il parlare è arte leggera.

Liggiro / leggiero. Fig. Staje liggiro / sta digiuno.  Anche vestito leggero.

Liggitima / leggittima, non contaminata, illibata. Per est. Secondo legge.

Liggitima / quota di eredità che si lascia agli eredi secondo legge.

Leggistro, liggistro / registro.

Ligname’ / legname.Insieme di tavole. Lignamo / legname.

Lihà / legare. (Lat. ligare)

Lihàme / legame affettivo.  Legacci, tutto ciò che è utile per legare.

Lihànde / (lat. ligantem) legante, persona facente parte della paranza che legava i mannelli in covoni dietro i mietitori.

Lihatùra’ / legatura. Fig. fattura, malocchio.

Lihùme / legume.

Lima / attrezzo per limare.

Lima-o / melma.

Limatùra / limatura. Polvere che cade quando si lima.  Fig.: Atto del limare una cosa, uno scritto.

Limmitone / grande limite formato a gradone; limite siepato che in genere segna i confini.

Limo / fango.

Limonata / limonata, rimprovero. Have avuto ‘na limonata / ha preso una lavata di testa.

Limone /limone.

Limongello / liquore fatto col limone.

Limòsina / elemosina.

Limungella / mela limungella.

Limungiddo / limoncello.

Limusinande /mendicante, persona che va mendicando.

Lindà / smettere.  Quonne la lindi ri fà rumore / quando la smetti di fare rumore?

Lindo / pulito, lindo.

Lindo e pindo / pulito e leggero.

Lindo;Lìndo’ / lento,  lentissimo , non dinamico.  Si dice di pane: E’ pigliato’ ri’ lindo’ / ha preso un cattivo odore. 2°) Lindo / muffa. Lu vino sape ri lindo / il vino sa di muffa.

Lindo-Lindo; Lìndo’- lìndolento – lento; fiacco - fiacco, sciolto.

Linghiturti / lingue storte. Sono così definiti i vallatesi per la loro pronuncia.

Linguètta / linguetta.  Striscia di cuoio che si trova sotto i lacci delle scarpe per proteggere il collo del piede.

Linguto, Lingùto’ / linguacciuto.

Linguzza / linguacciuta.

Linnini / lendini, uova di pidocchi.

Lintìa / lentezza, fiacca, spossatezza, debolezza.

Linzijà / strappare, lacerare, linciare, ridurre in linzi.

Lìnzo / striscia di stoffa, strappo, lacerato, fettuccia strappata. Pezzo di tessuto. 

Linzòla / lenzuola.

Linzùlo / lenzuolo. Plur. Re’ linzole.

Lìppa / patina biancastra che si forma ai lati della bocca di chi parla molto. Fare la lippa ‘mmocca; sentire la lippa: avere la lingua e la bocca pastosa, allappante.

Lippìca / lappo. Lippicòsa / allappante, limosa. Si usa: Vocca lippicosa / bocca asciutta allappante. Tengh ‘na lippica ‘mmocca. / avere una bocca lapposa, impastata.

Lippicòsa / lapposa, limosa, appiccicaticcia.

Lippicùso, lippicuso / Lipposo, allappante, pastoso. Limoso.

Lippijà / il mangiare e il bere del cane con la lingua che emette un rumore caratteristico; il mangiare e bere dell’uomo che si trangugia tutto con gusto.  S’è Lippijato’ li maccaruni’ e la bottiglia ri’ vino’.  Si è mangiato i maccheroni e scolato il vino.

Lippuso / (Dal gr. lìpos) appiccicoso, lipposo, attaccaticcio.

Lira / moneta italiana fuori corso con l’entrata in vigore dell’Euro.

Liretta / Vezzeggiativo della lira Veniva chiamata così la lira quando si svalutava.

Liscètta; liscetto / schifiltosa; schifiltoso.

Liscià / lisciare, accarezzare, rendere liscio. Al gioco: Lisciare la carta, vincere la posta.

Lisciata / carezza, lisciata, levigata. Fig.: Lisciata ri pelo / menata di botte.

Liscibbusso / sonora sgridata con botte. Al gioco: pesante sconfitta. Al tressette: si può andare liscio sulla giocata del compagno che chiede la buona, o passare la carta migliore a seconda della convenienza migliore.

Liscio / liscio, levigato. Scì a lliscio / non cenare, non ottenere nulla. Per est. Andare in bianco, non combinare niente con la fidanzata, con una donna. Se n’è assuto liscio-liscio / non ci ha rimesso niente.

Lisione / lesione, fessura, rottura, lussazione. Cu lu terramòto, re case hanno subbìto tanda lisiuni / col terremoto le case hanno subito tante lesioni.

Lisiunò / lesionare, fessurare, lussare, danneggiare.

Lisiunòta-o’ / lesionato, fessurato, lussato. Si è lisiunòt’ lu bacino / si è lesionato il bacino.

Lissà / lessare.

Lissìja / Acqua arricchita con potassa di cenere di guercia. Le nostre nonne mettevano la biancheria in ammollo con la cenere. Lissìja / liscivia, potassa per il lavaggio. (Pi’ la culòta / ammollo della biancheria.)

Lista / lista, nota,elenco della spesa, lista elettorale. Mette ‘ndò la lista ri li murti / mettere tra quelli da dimenticare. Persi per sempre.

Litania / litania. Che litania! / che sermone! che predica!  Lamento continuato. (Ammonimenti noiosi).

Litighi / litigi.

Litihà / litigare. Staje litihato/ è in disaccordo; litigato.

Litihat’, litigat’, sciarrat’ / litigato.

Littèra / sorta di letto; base del carro.

Littìra o littèra / lettiera; giaciglio di paglia per gli animali.  Littìra ri’ stiro / Letto di stabbio.

Littirìzia / itterizia, epatite.

Lìtto / letto, da leggere.

Litto; Lìtto’ / letto, giaciglio. Lu litto si chiama rosa chi nun dorme si riposa / il letto si chiama rosa, chi non dorme si riposa.

Littricista / elettricista.

Livandina / levantina, vento di levante.

Livaturo / a levatoio, levato, alzato. Si usa nell’espressione: Tene lu pere a livaturo / ha il piede pronto per darsela a gambe.

Livido / livido, ematoma.

Lìviti / togliti.  Liviti ra ‘nnanza a mme / togliti dalla mia vista. Livi ti’ ra ‘nnandi’ a li piri / togliti dalla mia presenzai, togliti dai piedi.

Lizzètta / Ricetta.

Lizziòne’ / lezione. Avè ‘na lizione /essere punito.

Lizziùni / compiti scolastici.

Lloco, ddò / li, li davanti, in codesto posto.

Llòrgia’ o allorgia’ / orologio. La llorgia’. / l’orologio, la sveglia.

Locà / locare, fittare.

Lòcco / lento, fiacco, stanco.

Lòcco-lòcco / piano-piano. Me ne vado locco–locco / me ne vado piano-piano.

Lòchire / luoghi, appezzamenti di terra coltivate, poderi.

Lochire / poderi, appezzamenti di terreni

Loden / (Vocab. ted.) panno di lana lavorato  in maniera particolare. Cappotto  di tale tessuto.

Löff; L’öffte (dialettizzato l’uff’; l’uffo; l’uffte) / bacino, femore; anca. (Dal germanico hüfte / anca). Avè rilore a l’ufft’ / avere la sciatica. (Ö   nella lingua germanica si legge eu).

Lòffa / aria fetida che esce senza rumore dall’intestino. Peto silenzioso e puzzolente.

Loffia; loffio / floscio, lento, cascante.

Loffre / milord.  / loffre americano / cafone arricchito.

Lòggia / loggia, terrazza.

Lömm / lombi; reni. Per est. Fianchi. Parte che sta tra la dodicesima costa e il margine superiore dell’osso iliaco. Ti rako ddoje ponie ‘ndò li lömm /ti do due pugni nei lombi, nei reni.

Lòndro / pantano, pozzanghera.

Longa / lunga. La sape longa / la sà lunga, fa il furbo. Nu’ la fa longa / concludi.

Lòpica / Arpione, gancio, rampino, Attrezzo per agganciare animali o cose cadute nel pozzo. Fig.: fame da lupo.

Llorgia / orologio.  

Loro / loro, essi.

Losanga / pezzo, borchia a forma di rombo.

Lòta / fango, fanghiglia.

Lòta, l’ota / l’altra. Ramm’ l’òta mano’/ dammi l’altra mano.

Lòtta / 1) lotta, gara, lotta politica / competizione politica. 

Lotta: 2°) caduta rovinosa. Ha pigliato ‘na lòtta / E’ caduto rovinosamente.

Lu / art. determ. “il”; “lo”.

Lucchèstro’ / orchestra. Lu lucchestro’ / l’orchestra.

Lucchètto / lucchetto; maschio, serratura.

Luce / brilla, che luce.  Luce sulo la veste / luce solo la veste. Chi ti vole fà a lluce a la scurija / chi ti vuole illuminare al buio. (Quando sei in difficoltà non c’è chi t’aiuta).

Lucende / luminoso, lucido, brillante. Lu sole lucende / il sole lucente.

Lucerna / lume, lampada.

Lucerta/ lucertola. Geco. Ten la lucerta a ddoie core / è fortunato.

Lucès’- e / illuminato, pieno di luce, chiaro. È lucese / è chiaro, è giorno. Cu ru lucese / con la luce del giorno.

Luci; re’ lluci / le luci, le lampade, l’illuminazione pubblica. Re lluci ri la machina / le luci dell’auto.

Lucigno, lucìgnilo, lucigno’/ lucignolo, stoppino per lampade a olio e a petrolio.

Lucò / locare, allocare, collocare. Affittare.

Lùco / fondo, podere, appezzamento di terra. Plur. Re’ llochire. Vako a lu luco / vado al mio fondo, al mio appezzamento di terra. (Lu luco va inteso come un appezzamento medio di terreno).

Luff’ lùffo; löff / bacino, femore; anca. (Dal germanico hüfte / anca). Avè rilore a luff’ / avere la sciatica.

Luglio / luglio.

Lùko, luco / luogo, fondo, podere, appezzamento di terreno: Lochire / poderi, appezzamenti di terreni

Lùme, lumo / lume.  Lume’ a gas, a petrolio. Tra lume e lustro / alle prime luci dell’alba.

Luminària / molto illuminato, estesa quantità di luci accese.Luce diffusa.

Luminazzione, la ‘lluminazione / l’illuminazione. Ciò che è illuminato

Luminèria / piena di luci, una infinità di luci accese.

Lùmmo / lombo, fianco, rene. ‘nu punio ‘ndo li lummi. / un pugno nei reni, nei fianchi.

Luna / luna. Tinè la luna / essere nervoso, agitato.Face virè la luna ‘ndò lu puzzo / fa vedere la luna nel pozzo. Enfatizza vantaggi, miracoli.

Lunatico / lunatico, volubile inconstante. Persona dal arattere instabile.

Lundono / lontano, distante.

Lungo / lungo. E’ lungo / è lento, non si sbriga. Quanto è lungo stu mese /come è lungo questo mese. (Un mese particolare per i tanti lavori da fare e per gli oneri da affrontare).

Lungo, Lùngh / lùngo, lento, prolisso.   Modo di dire: E’ lungh cume’ a ‘na zoka / lento; si dice di persona che svolge con lentezza i propri impegni; che tiene lunghi discorsi noiosi.

Lunnirì o Lunnurì / lunedì.

Luntananza / lontananza.

Lupigno / che ha sembianze di lupo. Che si comporta come un lupo.

Lupinàie / depositi di lupini. Luoghi dove si mettevano a curare i lupini per addolcirli.

Lupinale’/ lupo mannaro. Fig.: “E’ ‘nu lupinale’ ; mi’ pare’ ‘nu lupinale’ :  si  stigmatizza una persona che  si sposta con l’oscurità in maniera furtiva. Venivano appellati così le persone che si muovevano al buio. Lu lupinale’ veniva anche evocato per intimorire i bambini. (Mo arriva lu lupinale); (mo arriva lu poponn’). / Arriva il lupo mannaro, arriva l’uomo cattivo.

Lupìno’ / lupino.

Lupinàro / che vendeva lupini.

Lupinèlla / leguminosa simile ai lupini usata per foraggio.

Lupo / lupo. Mangia cume a ‘nu lupo / mangia come un lupo.

Lupomannaro / Lupomannaro, è il lupo della notte mangiabambini, che si evocava per far star buoni i più piccoli.

Luppilo / luppolo graminacea con cui si fa la birra.

Lurdìzzia / sporcizia, sudiciume, luridume.

Lùrdo / sporco, lordo, zozzo. 

Lurdone, / sporco, che è sempre lordo, sporcaccione.Luridone.

Lurduso / Che si comporta in maniera sporca,indecente.Zozzone.

Lustro / lustrato, lucente, pulito.

Lustrò / lustrare, lucidare.

Luttò / lottare, combattere.

Lutto / lutto, stare a lutto. Paramenti luttuosi.

Luuero, luvero / vero. E’ luvero / è vero. Si è luvero attacchila ddo! / Se è vero legala li! vai a sapere se è vero.

Luuò / togliere, levare. Luvuò ra lu peso / togliere dal peso.

Luvero, lu vero, alluvero / vero, davvero, è verità. È alluvero /è vero.

Lu-vì? / lo vedi? Lu vì mo’ si’ ni vene’ cu la sigaretta ‘mmocca e vaje  facenne’ lu scemo /   lo vedi sta arrivando con la sigaretta in bocca e va facendo lo scemo.

Luvò, luuò / levare, togliere, asportare, diminuire. Liviti’ ra ‘nanzi’ / levati dalla mia presenza. Lìviti’ rannanzi’ si’ nò ti’ stampescio / togliti dalla mia presenza altrimenti ti calpesto.

Luvòta, luuota / Levata, tolta.  Lùvota ra la capa / levata dalla testa. Me ’l’haggio luvòta ra la capa / me la sono tolto dalla testa.

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