'' Una rosa una spina '' di Antonio Forgione

Una rosa una spina

In quelle notti silenziose
baciavo le tue guance
con i miei respiri infiniti,
ancora vive,
in quei giorni che mi donasti

In quel ricordo divorato dal tempo
le mie albe sono
senza luci e senza versi
e grani di tristezza rotolano
in terre arse di nostalgia

Un fiore appassisce nel mio cuore
e muore lentamente
insieme ai tramonti di quei giorni
oscurati dal tempo

Resta il rimpianto
di non aver colto quella rosa
per non sfiorirne i petali
e in me trasciner˛ quei ricordi
nelle lacrime del tempo
all'ombra di un fiore
che elargisce
i suoi profumi e la sua luce
su un mondo di meschinitÓ


Antonio Forgione

__________________________________________

Pagina Precedente Indice Pagina Successiva
Home