''Per Vallata ... benedetta'' di Gennaro Ciampolillo

Per Vallata ... benedetta
di Gennaro Ciampolillo

"Che succede qui a Vallata?"
Sento dire nel paese:
"Questa lista si Ŕ disfatta,
ci prepara le sorprese!"

Qui si parla di un "Consiglio"
che non riesce a governare;
l'un con l'altro s'accapiglia,
oh mio Dio, falli fermare!

Ve lo dice un "forestiero"
state fermi e poi pensate:
questo Ŕ un fatto veritiero,
voi, Vallata l'ammazzate!

Si capisce, e io concordo,
che i programmi presentati
non vi mettono d'accordo.
Sono in parte trascurati.
Ed allora voi che fate?
Vi conviene ragionare:
se il paese rovinate
a che serve litigare?

State insieme, pi¨ coesi,
maggioranza o minoranza
siete tutti vallatesi!

Con coraggio, con costanza,
ripensate al paesano
che di voi si Ŕ fidato.
Lo tradite? Questo Ŕ insano,
lui si sente derubato.

S¨, pensateci piuttosto,
s¨, stringetevi le mani,
in Consiglio o altro posto
rivedete i vostri piani.

Ritornate sul bilancio!
La rottura a tutti duole,
la proposta io vi lancio:
Ŕ Vallata che le vuole!

C'Ŕ un paese che vi guarda
e da voi qualcosa aspetta.
Fate presto, l'ora Ŕ tarda,
per Vallata... che disdetta!

Ve lo dico con affetto,
che Vallata, se l'amate,
lo ripeto con rispetto,
non si merita mazzate.

Nella storia sua gloriosa,
mai si vide questa cosa.
Riflettete e fate in fretta
per Vallata... benedetta.

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