EROI GLORIA D'ITALI - Tommaso Mario Pavese - Le prime vittorie: al Sabotino.

4.- Le prime vittorie: al Sabotino.

        Li vidi poi arrampicarsi su le rocce per l'erta faticosa, ansanti, contendere palmo a palmo il terreno: stanco ed anelante era il corpo, ma l'animo teso vigilava, si protendeva come freccia: il sole bruciava i corpi, ma accendea gli spiriti. Li vidi affrontare o schivare prudenti le raffiche delle mitragliatrici e dei fucili, per conservarsi ed allenarsi così per nuove vittorie e per nuovi pericoli: fermi li vidi al loro posto di combattimento e di gloria, quando i colpi di cannone s'infrangevano su i duri sassi de' monti impervii, scagliandoli frantumati e minacciosi all'aria, mentre ii gemito de' feriti o il rantolo de' morenti facevano rimanere impassibile ed imperturbato quel torrido soie che contemplava, ma illuminava, splendido ed indifferente, tanta sciagura. Il formidabile massiccio del Sabotino era così preso, si schiudevano le porte di Gorizia: ma.. luglio più terribile in terra non vi fu!

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