''Le vacanze intelligenti.'' di Gennaro Ciampolillo

La vacanza intelligente. Di Gennaro Ciampolillo. Videopoesia di Giovanni Nufrio.

Le vacanze intelligenti.
Qualcuno sta facendo la valigia,
nelle stazioni, vedi il pigia pigia,
ha prenotato, in tempo, qualche posto
dove andare a luglio o ad agosto.

Si cercano le mete più lontane,
snobbando le vacanze paesane,
senti dire di nomi anche in inglese;
nessuno li conosce nel paese.

Ti dicono che andranno a visitare
località famose o molto care
dove pochi e rari fortunati
finora fin laggiù ci sono stati.

Elencano musei, mari, monti
che servono ad aprire gli orizzonti
e ad offrire alla nostra mente
una vacanza nuova, intelligente.

Poi li rivedi, quando fan ritorno
che giran nella piazza tutti intorno
con i volti stanchi e un po' contriti,
forse pentiti di essere partiti.

Ti mostrano visioni al cellulare
di uno strano posto presso il mare,
un piatto con un cibo da gustare,
che a vederlo ti fa vomitare.

Ti dice che a lui serve a confrontarsi
con altri che pel mondo sono sparsi,
racconta che ha discusso anche in cinese,
lui che non parla manco al suo paese.

Le chiamano vacanze intelligenti
quelle che tu trascorri con le genti
che appena torni a casa te le scordi,
al massimo due foto per ricordi.

Io amo invece stare a raccontare,
con le persone amiche e a me care,
di come abbiamo trascorso un altro anno,
tra qualche gioia o di qualche danno.

Ecco perché ritorno ed è palese
In questo posto bello, il mio paese,
nella sua piazza con la mia gente
per fare la vacanza intelligente.

E lascio ad altri fare il suo bagaglio,
io, d’estate non faccio questo sbaglio,
non abbandono mai la Baronia
per fare altrove gite in frenesia.


Gennaro Ciampolillo
                 

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